Emergenza COVID-19

Circolare n. 09/17.03.2020 – p.c.

Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020 (Decreto <Cura Italia>)

     Si riportano gli articoli del decreto di nostro interesse

Art. 19 – i datori di lavoro possono presentare domanda di concessione di trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all’assegno ordinario (con causale “emergenza COVID-19”) per il periodo 23/2/2020 per nove settimane, per i lavoratori dipendenti alla data 23/2/2020

Art. 22 – sempre per nove settimane, hanno diritto alla Cassa Integrazione in deroga, anche le aziende e studi professionali con fino a cinque dipendenti – sarà disciplinata dalla Regione

Art. 23 – i genitori lavoratori dipendenti del settore privato e iscritti alla gestione Separata hanno diritto a fruire, per i figli di età non superiore a 12 anni, di congedo di max 15 gg., con indennità pari al 50% della retribuzione (condizione che lavorino entrambe i genitori e spetta solo a uno dei due), in alternativa si può scegliere un bonus, erogato mediante libretto famiglia per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite di €. 600,00 – le modalità operative saranno indicate dall’Inps

Art. 24 – il numero dei giorni di permesso retribuito per la Legge 104/92, per il mese di marzo è incrementato di ulteriori 12 giornate, da usufruire nei mesi di marzo e aprile 2020

Art. 27 – ai liberi professionisti titolari di partita iva al 23/02/2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di co.co.co. attivi alla stessa data, iscritti alla Gestione Separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali, è riconosciuta per il mese di marzo 2020 un’indennità di €. 600,00 erogata dall’INPS – si attendono a breve modulistica e avvio procedure

Art. 28 –ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, è riconosciuta per il mese di marzo 2020 un’indennità di  €. 600,00 erogata dall’INPS – si attendono a breve modulistica e avvio procedure

(N.B.: NON SPETTA AI SOCI DI SOCIETA’ DI PERSONE – SI PARLA DI LAVORATORI AUTONOMI NO DI SOCIETA’)

Art. 37 – sospesi i termini per il versamento dei contributi dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza dal 23/02 al 31/05/2020 – versamento da effettuare entro 10/06/2020

Art. 44 – per lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il rapporto di lavoro, è istituito un ”Fondo per il reddito di ultima istanza” per garantire un’indennità, nel limite di spesa di €. 300.000,00 – si attendono, entro 30 gg., decreti attuativi che definirà criteri di priorità e modalità di attribuzione

Art. 54 – l’ammissione ai benefici del Fondo solidarietà mutui “prima casa” è esteso ai lavoratori autonomi e liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21/02/2020, ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda  e la predetta data, un calo del fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza  della chiusura o della restrizione della propria attività, senza dovere presentare il modello ISEE

Art. 56 – al fine di sostenere  le attività imprenditoriali danneggiate dall’epidemia, le imprese possono avvalersi dietro comunicazione, in relazione alle esposizioni debitorie nei confronti di

banche, intermediari finanziari e degli altri soggetti abilitati alla concessione  di credito in Italia alcune misure si sostegno finanziario:

le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti al 29/02/2020, o se superiori al 17/03/2020, non possono essere revocati fino al 30/09/2020

i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30/09/2020, sono prorogati, senza formalità, al 30/09/2020

i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale il pagamento delle rate è sospeso fino al 30/09/2020 (è facoltà delle imprese richiedere di sospendere solo i rimborsi in conto capitale)

La comunicazione deve essere corredata da una dichiarazione con la quale l’imprese deve autocertificare di aver subito in via temporanea carenza di liquidità quale conseguenza dell’epidemia – Le esposizioni non devono essere deteriorate.

Artt. 60 – 61 – 62 – VEDI circolare n. 08 pari data

Art. 63 – ai titolari di reddito di lavoro dipendente – con reddito 2019 non superiore a €. 40.000,00 – spetta per il mese di marzo 2020 un premio di €. 100,00 da rapportare al numero di giorni di lavoro svolto nella propria sede di lavoro nello stesso mese – sarà anticipato dal datore di lavoro e compensato in F24

art. 64 – ai soggetti esercenti attività di impresa e arte e professione è riconosciuto un credito di imposta pari al 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e strumenti di lavoro e documentate fino a un max di €. 20.000,00 per beneficiario – un decreto del MISE stabilirà modalità

Art. 65 – ai soggetti esercenti attività di impresa é riconosciuto un credito di imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1si attende codice tributo e non spetta a coloro che non hanno avuto l’obbligo di chiusura (N.B.: l’affitto VA PAGATO)

Art. 66 – per le erogazioni liberali finalizzate all’emergenza COVID 19 spetta una detrazione dall’imposta lorda ai fini Irpef pari al 30% per un importo max di €. 30.000,00 (se persone fisiche)

Art. 67 – dall’8/03 al 31/05/2020 sono sospese le attività di accertamento

Art. 67 – comma 4 – i termini di prescrizione per gli accertamenti sono prorogati di 2 anni (l’anno 2015 anziché scadere il 31/12/2020 scadrà il 31/12/2022)

Art. 68  – sono sospesi i versamenti i termini dei versamenti, scadenti nel periodo 8/3 -31/5/2020 derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione – (attenzione non sono sospesi i termini delle rateazioni in corso)

Art. 71 – sono previste forme di menzione per i contribuenti che non si avvalgono della sospensione dei termini dei versamenti previsti e ne danno comunicazione al Ministero dell’Economia e Finanze

Art. 104 – la validità dei documenti di identità scaduti o in scadenza successivamente alla data del 17/03/2020  è prorogata al 31 agosto 2020 ( la validità ai fini dell’espatrio è limitata alla data di scadenza indicata nel documento)

     Seguiranno altri chiarimenti                    

                                                                                   Carlucci Colucci & Partners srl

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